Studiare

Tornare a scuola by Filippo Venturi

Statua di Icaro, nei pressi del Liceo Classico “Morgagni”, 2013.

In queste settimane ho l’opportunità di tenere un corso di fotografia a degli studenti di un Liceo Classico, affrontando sia la fotografia documentaria e sia le immagini generate dall’intelligenza artificiale che imitano la fotografia.

Nel momento in cui ho chiesto agli studenti di scegliere il tipo di progetto da realizzare, quasi tutti hanno optato per la fotografia documentaria. Devo ammettere che questa scelta mi ha sorpreso: mi aspettavo che fossero più attratti dalla novità tecnologica di cui si parla tanto da oltre due anni. Tuttavia, questa preferenza mi ha anche reso felice.

Chiaramente questo riscontro non ha alcuna valenza statistica né descrive un trend, dato il campione esiguo, ma lo riporto come semplice osservazione personale.

Come mi è capitato di raccontare, anche in qualche intervista, negli ultimi anni questa “abbuffata” di intelligenza artificiale mi ha dato la possibilità di sperimentare, di soddisfare la mia curiosità e di esprimermi attraverso diversi progetti. Eppure, non sono innamorato follemente di questa tecnologia.

Nei miei stessi lavori con l'IA, ho spesso espresso timori riguardo agli sviluppi futuri della IA stessa e, in uno in particolare, mi sono persino lasciato ingannare temporaneamente dall’illusione di poter superare il confine tra la vita e la morte.

Le lunghe ore notturne e solitarie trascorse davanti al computer a generare immagini hanno avuto, però, un effetto inaspettato: hanno riacceso in me, con ancora più forza, il desiderio di uscire, incontrare persone e documentare storie.

Infine, a un giovane consiglierei di sperimentare tutto, anche l’intelligenza artificiale. Ma, se è alle prime armi — come nel caso di questi studenti — credo sia più utile partire dalla fotografia tradizionale o, comunque, da un linguaggio espressivo con fondamenta solide e regole precise (che, una volta comprese a fondo, si possono anche infrangere).

Questo permette di intraprendere un percorso formativo e di entrare in sintonia personale e fisica con la forma d’arte scelta. Iniziare direttamente con l’intelligenza artificiale potrebbe risultare dispersivo: il suo potenziale è ampio, al punto di rischiare di confondere, perfino demoralizzare, ma anche deludere se non compreso appieno.

Forse quest'ultima considerazione vale solo per me ma, senza il mio background di fotografo, non avrei potuto realizzare nulla di ciò che ho fatto con l’intelligenza artificiale. Non con la stessa consapevolezza, lucidità e convinzione che quei progetti fossero autentiche espressioni del mio essere.

Workshop FabbricaLab a Forlì by Filippo Venturi

Con enorme piacere ho condotto nelle ultime settimane un Workshop di fotografia a Forlì, iniziato il 23 maggio e che si concluderà venerdì 21 luglio con la Mostra fotografica dei progetti realizzati dai 15 studenti, determinati e curiosi, con cui ho avuto a che fare :)

La fotografia è un linguaggio potente, in grado di raccontare, ma anche di creare dialogo, fra studenti e docenti, ma anche fra studenti che fotografano una città, Forlì, mettendosi in contatto con gli abitanti, nel lavoro di ricerca, nel realizzare ritratti, rivalutando il contatto umano, ormai fin troppo surrogato dal virtuale.

Mostra Fotografica conclusiva del laboratorio di fotografia nell'ambito di FabbricaLab 2017 a cura dell’Ass. Tank Sviluppo Immagine

Tutor: Andrea Angelini, Michela Mazzoli, Cristina Paglionico, Filippo Venturi

Partecipanti: Natalia Boscaneanu, Sara Camporesi, Chiara Casali, Alessandra Foschi, Jessica Francesconi, Laura Fuzzi, Federica Mirra, Marco Moruzzi, Elisa Martina Piacente, Michela Ranieri, Yuliya Shykalyuk, Pamela Stortoni, Marina Tufano, Elena Vandi, Valentina Zoffoli

INAUGURAZIONE
Venerdì 21 Luglio, ore 21
Fabbrica delle Candele, Sala Rossa
Piazzetta Corbizzi, 1 - Forlì

WORKSHOP DI FOTOGRAFIA A FORLÌ
Nell'ambito del Progetto per attività laboratoriali rivolte a giovani presso la Fabbrica delle Candele

Argomenti trattati:

  • Il linguaggio delle immagini, la fotografia ed il racconto fotografico.
  • Immagini singole e portfolio fotografico.
  • Analisi sui diversi approcci allo sviluppo di un progetto fotografico.
  • Lettura delle immagini.
  • La fotografia come ricerca territoriale.
  • Esperienze fotografiche di ricerca sul territorio italiano, da "Viaggio in Italia" fino ai recenti progetti nazionali FIAF.
  • Analisi sulle diverse tematiche dei grandi autori sul territorio italiano.
  • Lettura collettiva di Portfoli fotografici.
  • La fotografia di reportage; la preparazione e la realizzazione di un progetto o racconto fotografico.
  • Il fotogiornalismo nell'epoca contemporanea.
  • Uscita fotografica di gruppo per mettere in pratica le nozioni imparate.
  • Realizzazione di un breve portfolio fotografico improntato su un tema prestabilito.
  • Visione e lettura dei lavori svolti; confronto di gruppo.
  • Realizzazione della mostra fotografica con le foto realizzate dagli iscritti nell'uscita fotografica.